Oggi rifletto sui sentimenti.
La tesi è che se un sentimento è talmente forte da essere quasi puro porta ad una fusione tra le persone che si amano. Ma credo anche in quelle che si odiano.
Il trasferimento di sensazioni, emozioni, sguardi, respiri, flebili sussurri ed urla di gioia portano ad uno scambio osmotico per cui si ha un trasferimento tra le parti in causa.
Dal compimento dell'opera, nessuno dei due è solamente proprio, ognuno dei due è portatore sano di una parte dell'anima dell'amato, il cuore dei due diviene condiviso. Nessuno ha più un cuore solo, ognuno vive anche tramite l'altro.
Questa situazione porta inevitabilmente ad un surplus di linfa vitale, linfa che influenza anche le persone circostanti, influenza positiva, anche loro si accordano sull'energia vitale debordante come un'aurora boreale di amore, con tutti i magnifici colori che la compongono, elettrici, vibranti, energici.
Se l'amore è perfetto non finisce più, anche se il fato lo violenta.
I due cuori sono indivisibili, uno dei due fa vivere l'altro.
In questa situazione non serve neanche il ricordo, non c'è niente da ricordare, c'è solo da vivere in modo diverso il rapporto precedente, c'è da far fertilizzare l'intesa intellettuale che si era creata, ci sono gesti da perpetuare, ci sono occhi che guardano con più profondità, ci sono mani che sentono anche i rilievi più sottili, ci sono sentieri nuovi con appoggi forti che ti aiutano a percorrerli.
Fa lo stesso anche l'odio, ma in questo caso si ha l'annichilimento dell'Io, restano solo matasse di odio roteanti nell'aria.
L'amore vive per sempre.
